La stabilità politica è un fattore decisivo per l’economia e per la fiducia degli investitori. Lo ha sottolineato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un’intervista rilasciata a Bloomberg, spiegando come la continuità dell’azione di governo rappresenti un elemento centrale della strategia dell’esecutivo.
«La stabilità che questo governo ha avuto, poiché la stabilità è anche prevedibilità per chi investe, soprattutto per chi investe, fa totalmente la differenza», ha affermato la premier. Secondo Meloni, proprio per garantire questo quadro l’esecutivo sta lavorando anche sul fronte delle riforme, con l’obiettivo di mantenere stabilità e prevedibilità nel medio periodo.
«La questione non è reputazionale, la questione è molto economica e molto seria», ha aggiunto la presidente del Consiglio, sottolineando come l’instabilità politica abbia avuto conseguenze rilevanti per l’Italia negli anni passati.
«Noi abbiamo drammaticamente pagato l’instabilità dei nostri governi, lo abbiamo pagato in termini di risorse, lo abbiamo pagato in termini di assenza di strategia», ha spiegato Meloni durante l’intervista. Un orizzonte politico più lungo, secondo la premier, permette invece di pianificare politiche economiche e strategie senza la necessità di inseguire risultati immediati.
Nel corso del colloquio la presidente del Consiglio ha parlato anche dei rapporti tra Italia e Francia. «Molto spesso vedo questa politica estera raccontata in maniera un po’ infantile», ha osservato Meloni, sottolineando che i due Paesi collaborano su numerosi dossier pur mantenendo posizioni diverse su alcune questioni.
La premier ha inoltre confermato che è in preparazione un vertice intergovernativo tra Roma e Parigi. «Stiamo lavorando su un vertice intergovernativo… tutto c’è fuorché l’intenzione di diminuire i nostri rapporti e la nostra cooperazione, ma aumentarle», ha spiegato. La riunione, inizialmente prevista in precedenza, è stata rinviata su richiesta italiana per questioni di agenda.
«Ho chiesto io ad Emmanuel se potevamo cambiare la data», ha aggiunto Meloni riferendosi al presidente francese Emmanuel Macron. L’obiettivo è organizzare l’incontro prima dell’estate, compatibilmente con gli impegni internazionali e il calendario del G7.