Il tempo trascorso sui social network nel mondo sembra aver raggiunto una fase di stabilizzazione dopo l’aumento registrato durante la pandemia. Secondo un’analisi internazionale condotta su utenti internet tra i 16 e i 64 anni, in molti Paesi l’utilizzo quotidiano non cresce più e in diversi casi è leggermente diminuito rispetto ai picchi del periodo dei lockdown.
Il cambiamento riguarda soprattutto il modo in cui le piattaforme vengono utilizzate. I social restano centrali per informarsi, intrattenersi e scoprire prodotti o brand, mentre video e contenuti brevi stanno diventando sempre più rilevanti nell’esperienza degli utenti.
Emergono inoltre differenze tra generazioni: i più giovani continuano a essere i principali utilizzatori ma mostrano una maggiore attenzione al tempo passato online, mentre tra gli utenti più adulti l’uso dei social continua a crescere.
Nel complesso, i social media restano uno degli strumenti digitali più diffusi, ma l’evoluzione sembra spostarsi dalla quantità di tempo trascorso online alla qualità delle interazioni e dei contenuti.