Milano-Cortina 2026, Antitrust apre due indagini su campagne della grande distribuzione

Coinvolte le società Rialto, MD e SELEX nell’ambito dei controlli sui Giochi 2026.

Milano-Cortina 2026, Antitrust apre due indagini su campagne della grande distribuzione

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato due nuove istruttorie e un intervento di moral suasion nell’ambito dei controlli sull’eventuale ambush marketing legato ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Dopo la chiusura del procedimento cautelare nei confronti di Harmont & Blaine, l’Autorità è intervenuta su segnalazione e in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza nei confronti di alcune catene della grande distribuzione.

La prima istruttoria riguarda Rialto S.p.A., che gestisce i supermercati Il Gigante, per la campagna “TecnOlimpiadi”, attiva dal 15 al 28 gennaio, con promozioni su elettrodomestici ed elettronica accompagnate dall’utilizzo dei cinque cerchi olimpici e immagini riconducibili ai Giochi invernali.

La seconda istruttoria è stata avviata nei confronti di MD S.p.A. per la campagna “Inizio dei Giochi Olimpici MD Edition”, che avrebbe impiegato simboli quali i cinque cerchi e la fiamma olimpica.

Contestualmente, l’Autorità ha attivato una moral suasion nei confronti di SELEX Gruppo Commerciale S.p.A., che gestisce la catena Famila, per una comunicazione commerciale ritenuta evocativa dei simboli olimpici.

Le iniziative sono state avviate per possibile violazione dell’articolo 10 del decreto legge 16 del 2020, che tutela i segni distintivi e i diritti esclusivi connessi ai grandi eventi sportivi, contrastando le pratiche di marketing parassitario.