Stefano Gabbana ha lasciato la presidenza di Dolce & Gabbana, incarico che è stato assunto da Alfonso Dolce. La notizia, riportata in esclusiva da Rainews, segna un passaggio rilevante nella governance della maison fondata nel 1985 dallo stesso Gabbana insieme a Domenico Dolce.
Secondo quanto riferito da Bloomberg, la cessazione dell’incarico da parte di Gabbana sarebbe avvenuta già lo scorso dicembre, ma sarebbe emersa solo nelle ultime ore. La transizione alla presidenza di Alfonso Dolce, avvenuta formalmente a gennaio, si inserisce in una fase di riorganizzazione ai vertici del gruppo.
Gabbana, che detiene circa il 40% del capitale della società, starebbe inoltre valutando il futuro della propria partecipazione, inclusa l’ipotesi di una cessione. Un’analoga quota è in mano a Domenico Dolce, mentre il restante capitale risulta distribuito tra membri della famiglia Dolce.
Il cambio alla presidenza avviene in un contesto delicato per la maison, che secondo quanto riportato da Bloomberg starebbe affrontando un rallentamento del settore del lusso e avrebbe avviato interlocuzioni con le banche per un’operazione di rifinanziamento. Il dossier sul tavolo includerebbe un debito complessivo di circa 450 milioni di euro e la possibile richiesta di nuove risorse fino a 150 milioni.
Tra le opzioni allo studio figurerebbero anche la dismissione di alcuni asset immobiliari e il rinnovo di licenze commerciali, nell’ambito di una strategia volta a rafforzare la liquidità del gruppo. Le operazioni sarebbero seguite dall’advisor Rothschild & Co.
Dolce & Gabbana, che negli ultimi esercizi avrebbe registrato ricavi prossimi a 1,9 miliardi di euro, si trova ora a gestire una fase di ricalibrazione finanziaria e organizzativa, in un contesto di maggiore pressione sul comparto del lusso a livello internazionale.