È morto a Napoli il piccolo Domenico, il bambino di due anni e mezzo ricoverato all’ospedale Monaldi dopo un delicato trapianto di cuore avvenuto a dicembre. Il decesso è avvenuto nella mattinata del 21 febbraio, intorno alle 9.20, dopo un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche.
La notizia è stata confermata dall’Azienda ospedaliera dei Colli e dal legale della famiglia. Il bambino era diventato simbolo di una vicenda sanitaria complessa che nelle ultime settimane aveva attirato l’attenzione nazionale.
Domenico soffriva di una grave cardiomiopatia dilatativa e a dicembre era stato sottoposto a un trapianto cardiaco. L’organo, secondo quanto emerso nelle ricostruzioni successive, sarebbe arrivato danneggiato dopo il trasporto, con il cuore rimasto bloccato in un contenitore congelato dal ghiaccio secco.
Negli ultimi giorni il quadro clinico si era aggravato progressivamente. Il bambino aveva avuto un arresto cardiaco all’alba e i medici avevano segnalato una situazione ormai compromessa, con insufficienza multiorgano. In accordo con la famiglia era stato deciso di evitare ogni forma di accanimento terapeutico.
L’ospedale ha espresso cordoglio per la morte del piccolo paziente, stringendosi alla famiglia. La vicenda resta al centro dell’attenzione anche sul piano medico e giudiziario, per chiarire le circostanze del trapianto e le condizioni dell’organo utilizzato.