Il Nobel per l'Economia, Aghion: "L'Europa rischia il declino senza innovazione"

L'economista francese a Bruxelles: "Dobbiamo svegliarci. Le startup europee non devono essere costrette ad andare in America o in Cina"

Il Nobel per l'Economia, Aghion: "L'Europa rischia il declino senza innovazione"
Immagine ripresa da www.cdt.ch

L'Europa deve tornare a innovare se vuole evitare un progressivo declino economico e sociale. È l'avvertimento lanciato dall'economista francese Philippe Aghion, che ha sottolineato come la sfida per l'Unione sia oggi più urgente che mai.

Secondo quanto riferito dall'ANSA, Aghion ha evidenziato che nell'Unione europea "abbiamo un grande problema: innoviamo, ma non abbastanza", ribadendo la necessità di rilanciare la capacità innovativa per evitare conseguenze sistemiche. "Se l'Europa è in declino, saranno in declino anche i suoi valori", ha aggiunto, facendo riferimento al modello sociale europeo, alla qualità della democrazia e agli obiettivi della transizione climatica.

L'economista è intervenuto a Bruxelles durante l'evento "EU Tax Symposium", insieme al collega premio Nobel Joseph Stiglitz, in un dibattito moderato dall'eurodeputato Pasquale Tridico.

Nel suo intervento, Aghion ha insistito sulla necessità di conciliare innovazione e inclusione. "La grande sfida è essere più innovativi e allo stesso tempo più inclusivi", ha spiegato, respingendo l'idea che per crescere sia necessario sacrificare il modello sociale europeo.

Tra le leve indicate per invertire la rotta, l'economista ha citato investimenti in istruzione, una maggiore concorrenza e una fiscalità adeguata. In particolare, ha messo in guardia dal rischio che le grandi aziende, una volta consolidate, possano ostacolare l'ingresso di nuovi attori sul mercato.

Per questo, ha concluso, l'Europa deve costruire un ecosistema favorevole alle startup, permettendo loro di nascere e crescere nel continente senza essere costrette a trasferirsi negli Stati Uniti o in Cina.