L’avvio delle Olimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026 ha prodotto un effetto collaterale inatteso: un forte incremento dell’offerta di escort nelle città e nelle località coinvolte dai Giochi. Secondo i dati diffusi dal portale internazionale SimpleEscort, nelle prime settimane olimpiche si registra un aumento medio del 40% di professioniste straniere attive in Italia, con picchi nelle aree più centrali degli eventi.
A Milano gli annunci sono cresciuti del 23%, a Cortina del 12%, in Valtellina (Bormio e Livigno) del 6% e in Val di Fiemme–Anterselva del 3%. Il volume d’affari stimato è in rialzo di oltre 20% rispetto alla media stagionale, con tariffe mediamente più alte del 9% nelle zone “VIP”.
Il report evidenzia anche un cambiamento della domanda: non solo turisti o tifosi facoltosi, ma soprattutto sponsor, dirigenti sportivi, tecnici e giornalisti internazionali, che rappresenterebbero circa il 60% della clientela d’élite. Gli atleti risultano meno presenti, anche per i vincoli di permanenza nei villaggi olimpici.
Testimonianze raccolte dal portale raccontano agende piene già dalla cerimonia d’apertura e un forte picco di ricerche online nelle sei ore successive all’evento inaugurale (+27% per “Escort Milano”). Le richieste privilegiano professioniste poliglotte e in grado di muoversi in contesti di gala, hospitality lounge e suite di lusso.