Omicidio a Crema, 20enne ucciso in strada a sprangate

Indagato un 17enne del quartiere: si segue la pista del regolamento di conti. Paura a San Bernardino

Omicidio a Crema, 20enne ucciso in strada a sprangate

Un ragazzo di 20 anni di origine egiziana è morto nella tarda serata di ieri dopo essere stato aggredito brutalmente in strada, nel quartiere San Bernardino, a Crema. Colpito più volte, probabilmente con una spranga o un bastone, il giovane è stato soccorso in condizioni disperate e trasportato d’urgenza prima all’ospedale cittadino e poi in elisoccorso verso Spedali Civili di Brescia, dove è deceduto poco dopo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Crema, insieme al Nucleo Investigativo e alla Scientifica, che hanno lavorato per tutta la notte per ricostruire la dinamica dell’aggressione. Presente anche il pubblico ministero di turno, Federica Cerio.

Le indagini hanno già portato all’identificazione di un sospettato: si tratta di un 17enne di origine marocchina, residente nella stessa zona e, secondo quanto emerge, già conosciuto dalla vittima. Al momento non risultano provvedimenti formali nei suoi confronti, ma gli investigatori stanno approfondendo ogni elemento utile.

L’ipotesi principale è quella di un regolamento di conti più che di una lite improvvisa. L’aggressore avrebbe colpito il giovane più volte, lasciandolo a terra in fin di vita, per poi fuggire e disfarsi dell’arma, che non è stata ancora ritrovata.

Il delitto è avvenuto davanti a una banca, in un’area già segnata da episodi di violenza: solo due giorni fa, nella stessa zona, si era verificata una rissa durante la quale era rimasto ferito anche un agente di polizia.

Sotto shock gli abitanti del quartiere, alcuni dei quali hanno assistito alle operazioni di soccorso. Le indagini proseguono per chiarire movente e responsabilità in un contesto che torna a far emergere preoccupazioni sulla sicurezza nella zona.