La primavera italiana ha sempre un talento speciale: quello di sorprenderci. E anche quest’anno, mentre iniziamo a guardare con curiosità al lungo weekend di Pasqua e Pasquetta (5-6 Aprile), la parola chiave probabile sia variabilità.
Secondo le prime analisi di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia, le tendenze a lungo termine suggeriscono infatti un inizio di aprile piuttosto dinamico. Il motivo si trova guardando l’indice North Atlantic Oscillation (NAO), uno dei principali protagonisti del clima europeo.
Quest’anno le simulazioni probabilistiche indicano valori neutri o leggermente negativi. In parole povere, l’anticiclone delle Azzorre potrebbe non riuscire a fare da scudo alle correnti umide provenienti dall’Atlantico. In altre parole, le perturbazioni avrebbero più spazio per raggiungere l’Europa centro-meridionale e quindi anche l’Italia.
Il quadro che ne emerge non parla necessariamente di maltempo sia a Pasqua che a Pasquetta, ma piuttosto di una domenica 5 Aprile dal carattere primaverile verace: cieli che si aprono repentinamente, seguiti da nuvole rapide e qualche acquazzone. Una successione di eventi meteorologici che chi vive la primavera spesso prova sulla propria pelle.
Del resto i primi dieci giorni di aprile sono storicamente tra i più instabili dell’anno, soprattutto al Centro-Nord. Piogge intermittenti, neve sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale e persino il colpo di coda di freddo.
Insomma, per il weekend di Pasqua e Pasquetta 2026 la parola d’ordine è una sola: elasticità, e vestirsi a “cipolla”. Perché la primavera ama cambiare idea.
Pasqua e Pasquetta 2026: la primavera sorprende
Per Pasqua e Pasquetta 2026 in Italia possibile tempo variabile, con alternanza di schiarite, nuvole e qualche rovescio tipico della primavera.