Pellegrini attacca: "Così le donne sono costrette a scegliere tra figli e carriera"

Riforma su congedi paritari bloccata: Pellegrini critica il sistema, troppe responsabilità sulle madri e poche tutele reali.

Pellegrini attacca: "Così le donne sono costrette a scegliere  tra figli e carriera"

Il provvedimento è stato fermato dalla Commissione Bilancio della Camera in seguito alle osservazioni della Ragioneria generale dello Stato, che ha ritenuto insufficienti le coperture economiche previste.

La proposta

In Italia oggi le madri hanno diritto a cinque mesi di astensione obbligatoria, mentre ai padri spettano dieci giorni. La riforma puntava a introdurre cinque mesi obbligatori e non cedibili per ciascun genitore, con retribuzione piena, per garantire una reale condivisione delle responsabilità familiari nei primi anni di vita del figlio. La non trasferibilità avrebbe impedito a uno dei due di rinunciare alla propria quota in favore dell’altro.

Lo sfogo

Condividendo la notizia su Instagram, Pellegrini ha commentato con amarezza: “E poi vogliamo più nascite in Italia… Se la madre deve farsi carico di tutto”. Parole che riflettono una questione per lei particolarmente sentita, vivendo in prima persona la maternità.

L’ex campionessa ha sottolineato come, a pochi giorni dal parto, molte donne si ritrovino senza un supporto concreto del partner, costretto a rientrare subito al lavoro. Una situazione che, secondo lei, pesa soprattutto sulle madri.

Figli o professione

Nel suo intervento social, Pellegrini ha allargato la riflessione: “Il problema è la mancanza di una vera scelta. Lavoro e carriera o famiglia”. E ancora: “Se per affermarsi una donna deve impegnarsi il doppio, con un figlio lo sforzo diventa quadruplo”.

Il messaggio finale è netto: l’assenza di adeguati strumenti di sostegno finisce per condizionare le decisioni delle donne, trasformando quella che dovrebbe essere una libera scelta in un percorso a ostacoli. Un tema che continua ad alimentare il confronto politico e sociale sul futuro della natalità e delle politiche familiari nel Paese.