È stata pubblicata la domanda di registrazione per la denominazione di origine/indicazione geografica del prodotto simbolo dell’orticoltura calabrese.
La pubblicazione rappresenta una fase prevista dall’iter comunitario per il riconoscimento delle certificazioni di qualità, che consente l’avvio del periodo destinato a eventuali osservazioni o opposizioni da parte degli altri Stati membri. In assenza di rilievi, il procedimento potrà concludersi con l’iscrizione ufficiale nel registro europeo delle denominazioni protette.
Soddisfazione è stata espressa da Cia-Agricoltori Italiani, che ha sostenuto il percorso promosso dal Consorzio del Peperoncino fin dalle prime fasi. L’organizzazione ha evidenziato come il riconoscimento possa contribuire alla tutela dell’autenticità del prodotto e alla valorizzazione della filiera regionale.
Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti territoriali dell’associazione, l’eventuale certificazione europea costituirebbe uno strumento di protezione contro le imitazioni e un’opportunità di rafforzamento competitivo sui mercati nazionali e internazionali.
Il riconoscimento si inserisce nel quadro delle politiche europee volte a salvaguardare le produzioni agricole legate al territorio, attraverso sistemi di qualità che ne attestino origine, caratteristiche e metodi di produzione.
Per il comparto orticolo calabrese, il “Peperoncino di Calabria” rappresenta una coltura di rilievo sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo identitario, con una presenza diffusa nelle aree rurali della regione e un utilizzo consolidato nella tradizione gastronomica locale.
Il “Peperoncino di Calabria” verso il riconoscimento UE: pubblicata la domanda in Gazzetta Ufficiale
Pubblicata la richiesta di IGP/DOP per il Peperoncino di Calabria: avanti nell’iter verso la tutela europea.