Piemonte all'avanguardia: nasce la prima casa protetta per minorenni in un bene sottratto alla mafia

A Venaria Reale inaugurata casa protetta per giovani vittime di violenza. Prima in Italia. Cirio: "Orgoglio regionale".

Piemonte all'avanguardia: nasce la prima casa protetta per minorenni in un bene sottratto alla mafia


A Venaria Reale è stata inaugurata una nuova struttura dedicata all’accoglienza di giovani donne minorenni vittime di violenza di genere. Si tratta di una casa protetta realizzata all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni locali e il Centro Emma Onlus, promotore del progetto. La struttura rappresenta, secondo quanto comunicato, la prima esperienza di questo tipo in Italia, con l’obiettivo di offrire supporto e protezione a ragazze in situazioni di particolare vulnerabilità.

A darne notizia è stato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, attraverso un post pubblicato sul social network Facebook. Nel suo intervento, Cirio ha sottolineato il valore simbolico e sociale del progetto, evidenziando come un bene sottratto alla mafia sia stato trasformato in uno spazio di accoglienza e tutela.

Il presidente ha inoltre definito l’iniziativa “un orgoglio” per il Piemonte, rimarcando l’importanza del lavoro congiunto tra enti pubblici e realtà del terzo settore nella lotta alla violenza di genere e nel recupero dei beni confiscati.