Pizza Hut tramonta? Il colosso della pizza chiude 250 locali negli USA

Pizza Hut affronta una fase critica negli Stati Uniti: previste centinaia di chiusure entro il 2026 tra concorrenza e calo delle vendite.

Pizza Hut tramonta? Il colosso della pizza chiude 250 locali negli USA
Photo by Saumya Rastogi / Unsplash

La celebre catena americana di pizzerie fondata nel 1958 e parte del gruppo Yum! Brands, sta vivendo un periodo di forti difficoltà nel mercato statunitense. Secondo le ultime comunicazioni ufficiali, l’azienda ha confermato la chiusura di circa 250 punti vendita negli Stati Uniti entro il primo semestre del 2026, corrispondenti a circa il 3% delle sue sedi nel Paese.

Strategia di revisione e adattamento

La decisione di chiudere i locali “sottoperformanti” fa parte di una revisione strategica interna. Pizza Hut ha annunciato già in precedenza l’avvio di un processo di valutazione delle opzioni future, incluso il possibile cambio di proprietà o una vendita del brand, per fronteggiare il calo delle vendite e la crescente competizione sul mercato.

Concorrenza serrata nel settore

Uno dei motivi principali dei risultati sotto le attese è la forte concorrenza, in particolare da parte di Domino’s Pizza, uno dei principali rivali nel segmento delle pizze da asporto e consegna a domicilio. Domino’s ha infatti registrato performance più solide negli ultimi trimestri, mentre Pizza Hut ha mostrato segnali di stagnazione.

Un futuro incerto

La situazione attuale solleva domande sul futuro del marchio Pizza Hut negli Stati Uniti e sulla sua capacità di rinnovarsi in un mercato sempre più competitivo, dove le preferenze dei consumatori continuano a evolversi verso offerte più veloci e orientate alla consegna.