La cerimonia finale del Premio Letterario Roma International al Teatro Ghione ha registrato un grande successo di pubblico, confermandosi un appuntamento culturale tra i più partecipati e prestigiosi. A condurre la serata l’ideatore e direttore artistico, Roberto Sarra. Tra i superospiti premiati alla carriera il giornalista e divulgatore scientifico Roberto Giacobbo, il conduttore e autore televisivo Pino Strabioli, l’attore e chef Andy Luotto, l’attrice Mita Medici, S.E. il cardinale Fernando Filoni, il vocal coach Angelo Martini e il giornalista Maurizio Pizzuto. Il premio come manager dell’anno è stato assegnato a Filippo De Ambrogi, già direttore della maison Gucci.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica, è nata con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti e valorizzare autori già affermati, portando nella Città Eterna scrittori provenienti da diversi paesi del mondo. Un progetto che punta a far dialogare culture e sensibilità artistiche diverse, ispirate dalla straordinaria bellezza e dalla tradizione culturale di Roma. La serata ha visto la partecipazione di numerosi autori ed editori, oltre a tanti esponenti del modo della cultura e dello spettacolo. Presenti in sala, tra gli altri, la consigliera dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Manuela Biancopsino, anche le cantanti Elena Lia e Diana Fillo, l’ex campione europeo di pugilato, Nino La Rocca, la social media manager Marlene Wretscho, il presidente di “Comunicare l’Europa”, Luca Filipponi, Ludovica De Ambrogi, la scenografa e costumista, Susanna Proietti, il medico e pianista Francesco Tatangelo, dall’attore Daniel Scartozzoni, lo scrittore Luciano Bernazza, Graziella Moschetta, Raffaella Pazzaglini e le giornaliste Lorella Porrini e Mariagrazia Biancospino. Il vicepresidente del XIII Municipio di Roma Capitale, Alberto Filisio ha portato il saluto istituzionale ricordando che è “un orgoglio per il nostro territorio ospitate un evento culturale di questo genere, che coinvolge scrittori, giornalisti e operatori della cultura”. Sul podio della narrativa si è classificato al primo posto Luigi Mariani con il romanzo “Dove non canta più il cielo” (Edizioni Paoline), seguito al secondo posto da Andrea Nacci con “Arrus l’etrusco” (Curcio Editore). Tra i finalisti della sezione saggistica si è distinto anche il lavoro di Giorgio Macellari, “Etica per il medico giusto” (Il Pensiero Scientifico Editore). Il Premio della Critica è stato assegnato all’attrice, autrice e conduttrice di programmi Rai, Gioia Salvatori per “Avere una brutta natura” (Baldini e Castoldi) e alla giornalista di “Avvenire” e “Italpress” Tiziana Lupi per “La tomba di San Pietro. La storia dimenticava di Margherita Guarducci” (Minerva). Nella sezione internazionale sono state segnalate le autrici Khan Nguyen (Vietnam), Carol Chantelot (Francia) e Hajjar Sami (USA). Premio della Giuria a Maria Cristina Di Giuseppe con “L’Armaru” (Navarra); Premio Golden Book all’autrice Rai, Anna Rita Cammerata con “Io Roma”; Premio Speciale “Roma Città Eterna” alla psicoanalista Adelia Lucattini, insignita del per il volume “Psicoanalisi e Infanzia – Vademecum per genitori, nonni, educatori”, con le interviste della giornalista scientifica Marialuisa Roscino (Solfanelli).

La giuria, presieduta dal giornalista Gianni Garrucciu, era composta da Alessandra Calissoni Bulgari, Filippo De Ambrogi, Luigi De Montis, Gian Ettore Gassani, dall’attore e poeta Patrizio Pelizzi, Giuseppe Procaccini, Roberto Sarra, dai giornalisti Clarissa Domenicucci, Elena Malizia, Antonio Ranalli, Daniela Quieti, Laura Squizzato e Silvia Squizzato.