Nel corso della trasmissione televisiva DiMartedì, l’attore e regista italiano Alessandro Gassmann è intervenuto nel dibattito pubblico sul referendum costituzionale, esprimendo la propria posizione in merito alla possibile modifica della Carta fondamentale.
Durante il programma, Gassmann ha spiegato di aver riletto il testo della Costituzione italiana, sottolineandone il valore storico e istituzionale. Secondo l’attore, la Costituzione rappresenta un documento particolarmente apprezzato anche a livello internazionale per il suo equilibrio e per l’attenzione posta alla tutela dei diritti sociali.
Nel suo intervento, Gassmann ha ricordato come la nascita della Costituzione sia strettamente legata al contesto storico dell’Italia del secondo dopoguerra. La Carta fu infatti elaborata dall’Assemblea Costituente dopo la caduta del regime fascista, con l’obiettivo di costruire un sistema democratico capace di garantire libertà e diritti fondamentali.
"Sono andato a rileggermi la Costituzione che è invidiata e ammirata in tutto il mondo per il suo equilibrio e la sua difesa degli ultimi proprio perché è nata dal fascismo, quindi in difesa di una società che usciva da una tragedia di vent’anni", ha affermato l’attore nel corso della trasmissione.
Gassmann ha quindi espresso la propria opinione riguardo all’ipotesi di riforma costituzionale, sostenendo che il testo attuale abbia garantito stabilità al Paese per decenni. «La nostra Costituzione ci ha difeso per 80 anni, ora tocca a noi difenderla. Non va modificata», ha dichiarato.