Il presidente nazionale del Comitato Sì Riforma, il professor Nicolò Zanon, ha presentato una segnalazione formale all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni contro la puntata di Report dedicata al referendum costituzionale, trasmessa domenica sera su Rai 3.
In un intervento pubblicato su un reel, Zanon ha criticato duramente la trasmissione, definendola «faziosa, unidirezionale e piena di demonizzazioni» nei confronti della riforma e dei suoi sostenitori. Secondo il presidente del Comitato, il programma non avrebbe rispettato i criteri di equilibrio attesi dal servizio pubblico.
Zanon ha ricordato che il periodo di par condicio è entrato in vigore il 14 gennaio 2026, dopo l’indizione del referendum fissato per il 22 e 23 marzo. In base alla normativa vigente, durante questa fase conduttori e autori di programmi televisivi sono tenuti a non esercitare alcuna forma di influenza, diretta o indiretta, sull’orientamento di voto degli spettatori.
Secondo Zanon, Report avrebbe violato questo principio. «Il conduttore ha esercitato in modo palese e diretto la propria influenza per screditare una delle posizioni in campo», ha affermato, sostenendo che il comportamento della trasmissione è incompatibile con gli obblighi di neutralità previsti dalla legge.
Davanti alle telecamere, Zanon ha quindi visitato il sito ufficiale dell’AGCOM, compilato il modulo per la segnalazione di violazioni in materia di par condicio e inviato la denuncia con un click di conferma finale, mostrato in diretta.
«Mi auguro che l’Autorità svolga le dovute verifiche, accerti eventuali irregolarità e tragga le conseguenze previste dalla legge», ha dichiarato al momento dell’invio, aggiungendo che l’iniziativa è stata compiuta «come dovere di cittadini che chiedono equità e decenza nel dibattito pubblico».