Reti dei pescherecci incastrate nei relitti dei barconi: la pesca a Lampedusa diventa un incubo

A Lampedusa le reti dei pescherecci si impigliano nei relitti dei barconi dei migranti, danni e giornate di pesca perse

Reti dei pescherecci incastrate nei relitti dei barconi: la pesca a Lampedusa diventa un incubo

Negli ultimi giorni, diversi pescherecci di Lampedusa hanno recuperato dai fondali marini relitti di imbarcazioni utilizzate dai migranti e poi affondate dalle motovedette italiane. Non si tratta di pesce, ma di vere e proprie barche sommerse che, incastrandosi nelle reti, hanno provocato danni agli attrezzi da pesca, reti squarciate e giornate di lavoro perse.

Secondo Libero, l’ultimo caso risale a lunedì, quando un peschereccio locale ha tirato su una rete carica non di fauna acquatica, ma di un’imbarcazione affondata, compromettendo la battuta di pesca e causando un danno economico diretto a una marineria già in difficoltà. Oltre al danno economico, il fenomeno rappresenta anche un rischio ambientale e per la sicurezza della navigazione, con il “cimitero sommerso delle carrette del mare” che si sta ampliando con il passare degli anni.

A sollevare la questione sul piano politico è stato il Partito Democratico. Totò Martello, presidente del consorzio pescatori di Lampedusa e consigliere comunale Pd, ha denunciato come i pescatori siano costantemente danneggiati dai relitti. Anche l’eurodeputato dem Giuseppe Lupo ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo se Bruxelles sia a conoscenza della situazione e quali strumenti, a partire dal Fondo europeo per la protezione marina, possano essere attivati per sostenere le marinerie colpite.

Come sottolinea Libero, la vicenda mette in luce un paradosso politico: anni di dibattito sull’immigrazione hanno spesso ignorato i costi concreti legati all’arrivo incontrollato dei migranti, mentre oggi emergono in maniera tangibile danni economici e materiali, che il mare non dimentica e non cancella. Le barche affondate, prima o poi, tornano a galla, ma il peso di questo fenomeno grava sulle reti e sulle giornate dei pescatori, non sui politici.