Rino Gattuso si dimette dalla Nazionale: si chiude l’era post-Mondiali

Dopo Gravina e Buffon, il Ct lascia: la Figc cerca il successore in vista dell’assemblea del 22 giugno

Rino Gattuso si dimette dalla Nazionale: si chiude l’era post-Mondiali
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Rino Gattuso ha deciso di lasciare la guida della Nazionale italiana di calcio. L’annuncio segue le dimissioni del presidente della Figc Gabriele Gravina e l’uscita di scena di Gianluigi Buffon dal ruolo di dirigente federale, completando un vero e proprio azzeramento della leadership del calcio italiano. La risoluzione contrattuale con il Ct è in corso di definizione e l’accordo definitivo dovrebbe arrivare a breve.

Il passo indietro di Gattuso era già nell’aria. Dopo la drammatica eliminazione ai playoff contro la Bosnia, il tecnico aveva confidato ai collaboratori di voler lasciare la panchina, trattenuto soltanto dalla richiesta della Federazione di riflettere prima di prendere una decisione definitiva. Tra confronti interni e un clima sempre più pesante, la scelta di dimettersi è diventata inevitabile.

La Nazionale, dunque, dovrà trovare un nuovo allenatore. La nomina spetterà al prossimo presidente della Figc, che sarà eletto il 22 giugno. Tra i nomi più accreditati nell’ambiente figurano Massimiliano Allegri e Antonio Conte, mentre nella fase di transizione a guidare gli azzurri potrebbe essere il Ct dell’Under 21, Paolo Baldini, in occasione delle amichevoli estive contro Lussemburgo e Grecia.

In una dichiarazione toccante, Gattuso ha spiegato: “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale. La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Ringrazio Gravina, Buffon e tutti i collaboratori della Federazione per il supporto, ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno”.

Il calcio italiano si trova di fronte a un momento di svolta. La prossima assemblea elettiva del 22 giugno sarà fondamentale non solo per il nuovo vertice federale, ma anche per delineare la nuova guida tecnica della Nazionale, chiamata a ricostruire fiducia e risultati dopo la dolorosa esclusione dai Mondiali per la terza volta consecutiva.