Dopo le piogge intense che hanno colpito Roma negli ultimi giorni, diversi monopattini e biciclette in sharing sono stati fotografati parzialmente “annegati” in pozzanghere e sottopassi allagati, trasformando la micromobilità in una sorta di navigazione improvvisata.
Le immagini rimbalzate sui social, prese da Welcome to Favelas, mostrano mezzi elettrici fermi tra tombini otturati e drenaggi insufficienti, mettendo in luce, ancora una volta, la fragilità dell’infrastruttura urbana a fronte della spinta verso i nuovi servizi di mobilità. Intanto, l’ironia corre: se il monopattino o la bicicletta galleggia, meglio lasciarlo dov’è, almeno finché l’acqua non defluisce.