A 82 anni dall'eccidio le istituzioni celebrano a Roma la memoria di una delle più drammatiche pagine della storia italiana del Novecento.
I nazisti guidati dal colonnello Herbert Kappler fucilarono trecentotrentacinque persone nelle cave di pozzolana situate lungo la via Ardeatina, il 24 marzo del 1944. La strage passata alla storia come "l'eccidio delle Fosse Ardeatine", fu la reazione al blitz di Via Rasella, condotto dai Gruppi di Azione Patriottica ventiquattro ore prima, dove vennero uccisi trentatré militari tedeschi. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per rendere omaggio alle vittime dell'eccidio. Presenti, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Il capo dello Stato ha deposto una corona d'alloro. Ad accompagnare Mattarella, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i vertici delle forze armate e il presidente dell'Associazione italiane famiglie dei martiri italiani. Sono state poi ricordati i nomi delle vittime della strage nazista.
"In occasione dell'ottantaduesimo anniversario dell'eccidio onoriamo le 335 vittime delle Fosse Ardeatine, una delle pagine più drammatiche della nostra Nazione. Un crimine nazista che richiama tutti al dovere della memoria e alla responsabilità di difendere, ogni giorno, i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia, affinché simili atrocità non si ripetano mai più" ha scritto sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa.
“Oggi ricordiamo una delle pagine più dolorose della nostra storia: l’eccidio nazifascista delle Fosse Ardeatine, in cui 335 vite furono spezzate da una rappresaglia disumana. Una ferita profonda che richiama al rifiuto di ogni ideologia fondata sull’odio e sulla violenza. La doverosa memoria di quei fatti drammatici deve unirsi a un impegno costante per la tutela delle libertà e per affermare, sempre e ad ogni livello, il rispetto della persona”. Così ha chiosato il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani invece ha ricordato il tragico evento con queste parole: "Oggi, 24 marzo, ricorre l'82mo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Onoriamo la memoria delle 335 vittime innocenti della violenza nazifascista, rinnovando il nostro impegno a difendere i valori della libertà, della non discriminazione, della dignità e della pace. Ricordare è un dovere, per costruire una coscienza e un futuro in cui simili tragedie non abbiano più spazio".
In Campidoglio anche quest'anno è previsto lo srotolamento lungo la Cordonata del Campidoglio di un lungo striscione su cui sono riportati i nomi delle vittime e che celebra Roma, Medaglia d'oro al Valor Militare per la Resistenza. Il programma prosegue con la lettura di lettere di mogli, madri e sorelle degli arrestati e trucidati alle Fosse Ardeatine, interpretate da studentesse e studenti dell'Università LUMSA di Roma.
A seguire, la piazza si animerà con il concerto della Banda musicale del Corpo di Polizia locale di Roma Capitale. Il repertorio si aprirà con arie di musica classica, tra cui l'Arioso e l'Aria sulla IV Corda di Bach, l'Adagio Cantabile di Beethoven e il celebre Coro dal Nabucco di Verdi. Seguirà una sezione dedicata alla musica da film con due capolavori di Ennio Morricone: il Tema di Jill da "C'era una volta il West" e "Here's to you" da "Sacco e Vanzetti". La parte conclusiva sarà dedicata a brani patriotici e risorgimentali, con l'esecuzione de La Campana di S. Giusto, il brano tradizionale La Bandiera di Tre Colori, La Leggenda del Piave e, in chiusura, il Canto degli Italiani.