È entrata in vigore lo scorso 20 febbraio la nuova legge sulla radiazione e demolizione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo. La normativa mira a facilitare la rimozione e la rottamazione di oltre 1,5 milioni di veicoli abbandonati, contribuendo alla riduzione del traffico urbano e al supporto dell’economia circolare.
La legge è stata presentata in conferenza stampa presso la Camera dei Deputati dai promotori, l’On. Gaetana Russo e l’On. Fabio Raimondo, con la partecipazione di Anselmo Calò, presidente di ADA (Associazione Demolitori Autoveicoli), che ha sottolineato l’importanza di protocolli condivisi a livello nazionale per garantire l’effettiva applicabilità della normativa.
Secondo Calò, il concetto di “inutizzabilità” del veicolo, centrale per la rottamazione, deve essere definito in modo chiaro e uniforme su tutto il territorio nazionale. Senza linee guida precise, alcune amministrazioni potrebbero interpretare la norma in modo restrittivo, limitandone l’efficacia.
Il presidente di ADA ha inoltre evidenziato la necessità di avviare un tavolo di lavoro tra stakeholder pubblici, tra cui il Ministero dell’Interno, le Prefetture, i Comuni, ANCI e ACI-PRA, e operatori del settore della rottamazione. L’obiettivo è definire un vademecum operativo che renda la legge facilmente applicabile dai cittadini e massimizzi i benefici previsti.