Sánchez a Trump: “No alla guerra, non si gioca con il destino di milioni di persone”

Sánchez condanna escalation in Medio Oriente: “No alla guerra, servono dialogo e rispetto della legalità internazionale”

Sánchez a Trump: “No alla guerra, non si gioca con il destino di milioni di persone”

Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha ribadito una posizione netta anche di fronte alle minacce del presidente statunitense Donald Trump, che aveva avvertito di interrompere le relazioni commerciali con Madrid per il rifiuto di autorizzare l’utilizzo delle basi congiunte di Morón e Rota in Andalusia nell’operazione militare contro l’Iran. Come riportato dall’ANSA, Sánchez ha affermato che “la posizione della Spagna si riassume in poche parole: no alla guerra”, sottolineando che la risposta migliore alle crisi internazionali non è il ricorso alle armi, ma la diplomazia e il rispetto del diritto internazionale.

Nella dichiarazione istituzionale dal Palacio de la Moncloa a Madrid, il premier ha aggiunto: “Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone”, invitando tutte le potenze coinvolte a cessare immediatamente le ostilità e puntare sul dialogo e sulla diplomazia. Sánchez ha ricordato come molte guerre del passato, come quella in Iraq nel 2003, abbiano prodotto insicurezza e peggioramento delle condizioni di vita invece di un ordine internazionale più giusto.

Il premier ha sottolineato che la vera questione non è schierarsi con un regime o l’altro, ma scegliere la pace e la legalità internazionale, agendo con coerenza rispetto ai valori difesi in altri scenari di crisi come Ucraina, Gaza, Venezuela e Groenlandia.