Sanità, il Papa: “Serve fiducia nella medicina”

All’Accademia per la Vita l’invito a costruire sistemi sanitari più efficaci e solidali

Sanità, il Papa: “Serve fiducia nella medicina”

Il bene comune rischia di restare un principio astratto se non viene radicato nella qualità delle relazioni umane. È il richiamo lanciato da Papa Leone XIV, che ha ricevuto in udienza i partecipanti all’Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia per la Vita, ponendo al centro del suo intervento il tema della cura come dimensione fondamentale della convivenza civile.

Il Pontefice ha sottolineato che il bene comune, cardine della dottrina sociale della Chiesa, nasce dalla promozione di legami profondi tra le persone e tra i membri della società. È su questo terreno che può svilupparsi una cultura autenticamente democratica, capace di coniugare efficienza, solidarietà e giustizia.

Secondo il Papa, occorre “riscoprire l’atteggiamento fondamentale della cura come sostegno e vicinanza all’altro”, non soltanto in presenza di malattia o bisogno, ma come risposta alla vulnerabilità, condizione che accomuna tutti gli esseri umani. Una vulnerabilità condivisa che, se riconosciuta, può diventare base di coesione e responsabilità reciproca.

Il Pontefice ha collegato questa visione anche alla tenuta dei sistemi sanitari, affermando che solo attraverso un approccio fondato sulla cura sarà possibile costruire strutture più efficaci e sostenibili, in grado di rispondere ai bisogni di salute in un contesto di risorse limitate. Allo stesso tempo, ha richiamato la necessità di ricostruire la fiducia nella medicina e negli operatori sanitari, anche di fronte alla disinformazione e allo scetticismo verso la scienza.

Infine, Papa Leone XIV ha ribadito l’importanza di rafforzare le relazioni internazionali e multilaterali, affinché possano tornare a svolgere un ruolo di incontro e mediazione. Un impegno ritenuto essenziale per prevenire conflitti e contrastare la “logica della forza”, sia essa verbale, fisica o militare. La cooperazione tra le organizzazioni sovranazionali impegnate nella tutela e promozione della salute, ha concluso, rappresenta una componente decisiva di questa visione globale.