Sanremo 2026, Irina Shayk co-conduttrice per la prima volta in Italia

Sanremo 2026: Irina Shayk co-conduttrice. Oggi Conti al Quirinale celebra 80 anni della Repubblica e omaggia Pippo Baudo

Sanremo 2026, Irina Shayk co-conduttrice per la prima volta in Italia

Nuovo colpo a sorpresa per il Festival di Sanremo 2026. Dopo aver annunciato Tiziano Ferro, il direttore artistico Carlo Conti ha svelato sui social che Irina Shayk sarà co-conduttrice della terza serata, giovedì 26 febbraio, accanto a Laura Pausini.

Per la top model russa sarà la prima volta alla conduzione in Italia e il debutto assoluto sul palco dell’Ariston. Un esordio molto atteso che aggiunge un tocco internazionale alla kermesse. “Tutti cantano Sanremo, ma molti lo conducono”, ha detto Conti in un reel su Instagram, definendo Shayk una modella straordinaria e bravissima attrice.

Dalle passerelle al palco

Irina Shayk è tra le modelle più celebri al mondo. Ha sfilato per grandi maison internazionali e ha calcato i red carpet più prestigiosi. Al cinema ha recitato accanto a Dwayne Johnson nel film Hercules. Ora per lei si apre una nuova sfida: conquistare il pubblico televisivo italiano in prima serata.

Il messaggio dal Quirinale

Ma il Festival sarà anche l’occasione per celebrare un anniversario importante: gli 80 anni della Repubblica italiana. Durante la visita al Quirinale, dove Conti è stato ricevuto insieme a Laura Pausini e ai partecipanti alla 76ª edizione dal presidente Sergio Mattarella, il conduttore ha annunciato che sul palco si parlerà del 2 giugno 1946. Ospite speciale sarà una donna di 106 anni che votò proprio in quel giorno storico.

Conti ha definito Sanremo “le Olimpiadi della canzone italiana”, sottolineando la varietà dei generi in gara e il momento di grande vitalità della musica italiana. Emozionato dopo l’incontro al Quirinale, ha ringraziato il Capo dello Stato per le parole straordinarie dedicate alla musica e al Festival.

Spazio anche a una dedica speciale a Pippo Baudo, nel primo anno senza di lui: un omaggio a chi ha contribuito a costruire il Sanremo moderno.