Sci, Vonn: la storia agli uomini, il mito agli Dei

Rientra dopo il ritiro, vince ancora, si rompe il crociato ma tenta l’Olimpiade: il sogno finisce in una caduta.

Sci, Vonn: la storia agli uomini, il mito agli Dei

Nella storia dello sci ci era già entrata passando dalla porta principale.

Esordio in coppa del mondo sedicenne, primo podio appena compiuta la maggiore età, prima vittoria in discesa libera a Lake Louise nel 2004, in vent’anni di attività agonistica ha vinto tutto, spesso dominando.

4 Coppe del mondo generali, 16 di specialità in 3 discipline diverse, un oro e 2 bronzi olimpici 8 medaglie mondiali di cui 2 ori, 145 podi e 84 vittorie in coppa del mondo, riuscendo a primeggiare in tutte le discipline: discesa, superG, slalom gigante, combinata e addirittura 2 volte in slalom speciale a Levi nel 2008 e a Garmisch nel 2009.

Era difficile pensare di poter aggiungere un altro capitolo a questo epos sportivo, eppure Lindsey Vonn ha osato e dopo quasi 6 anni dal ritiro di gennaio 2019 è tornata a gareggiare e tra dicembre 2025 e gennaio conquista 5 podi e 2 vittorie, trionfando incredibilmente nelle discese di St.Moritz ed Altenmarkt.

Sulla Olympia delle Tofane, dove in carriera ha vinto una dozzina di volte, era annunciata come la super favorita per l’oro in discesa.

Tuttavia accade l’imprevedibile, durante l’ultima gara prima delle Olimpiadi, nella maledetta Crans Montana, una brutta caduta le fa saltare il legamento crociato, macherebbero soltanto 9 giorni.

La favola sembra terminata e invece no la campionessa a stelle e strisce, nonostante il grave infortunio al ginocchio annuncia che sarà al cancelletto di partenza per la gara olimpica, lasciando di stucco l’intero circo bianco.

Follia, incoscienza, caratteristica spericolatezza delle atlete americane o persino Hybris? Difficile comprendere.

Restano le drammatiche immagini , la rovinosa caduta del tentativo di prendere una linea estrema e le urla di dolore. La pista preferita che le avrebbe dovuto regalare un ultimo leggendario sogno, invece le ha riservato il peggiore degli incubi.

Non si è accontentata della storia ha cercato il mito ma questo compete esclusivamente al divino.