Shock in Iran, chiesti dalle autorità fino a 7 mila dollari per riavere i corpi dei manifestanti uccisi

In Iran, famiglie non possono pagare fino a 7.000$ per riavere i corpi dei cari. Alcuni ospedali le avvertono in anticipo; a Teheran si offre esenzione se i defunti sono paramilitari. Intanto, è in corso un blackout Internet nazionale fino al Capodanno.

Shock in Iran, chiesti dalle autorità fino a 7 mila dollari per riavere i corpi dei manifestanti uccisi
Photo by Craig Melville / Unsplash

Le testimonianze raccolte indicano che molte famiglie non possono permettersi queste somme così elevate e, di conseguenza, non riescono a riavere indietro le salme dei loro cari, considerati i redditi medi della popolazione. In alcuni casi, il personale ospedaliero ha contattato preventivamente le famiglie per avvisarle di ritirare i corpi prima che vi intervenissero le forze dell’ordine. I funzionari del cimitero Behesht‑e Zahra di Teheran hanno comunicato alle famiglie che, se avessero dichiarato che i defunti erano membri di una forza paramilitare filogovernativa, non sarebbe stato richiesto alcun pagamento. Nel contesto della repressione, l’Iran ha imposto un blackout di Internet a livello nazionale, che dovrebbe durare almeno fino al Capodanno iraniano di marzo.