Nonostante i danni alla salute, per le casse dello Stato il fumo rappresenta un gran profitto, circa 15 miliardi di euro l'anno. Difatti, da quest'anno e fino al 2028 ci saranno dei rincari che aumenteranno progressivamente. In particolare, sono previsti aumenti fino a 30 centesimi per le sigarette Philip Morris; per le Marlboro, invece, il prezzo arriverà a 6,80 € al pacchetto. Ci sarà un incremento anche per i sigari e il tabacco tritato, mentre rimarranno invariati i prezzi del tabacco “riscaldato”. Si è aperto un dibattito, soprattutto da parte dell'associazione degli oncologi, che chiede un consistente aumento di 5 euro a pacchetto per bilanciare i costi sociali e sanitari legati al fumo. La Sima, Società Italiana di Medicina Ambientale, afferma che, se lo Stato decide di aumentare le tasse su prodotti dannosi per la salute, lo dovrebbe fare in modo più ampio e sistematico, così da includere tutti i vari prodotti nocivi e non solo le sigarette. Anche a livello europeo si sta discutendo l'ipotesi di una direttiva che obblighi gli Stati membri ad aumentare i prezzi dei prodotti contenenti tabacco.
Sigarette e tabacchi arriva la stangata di gennaio. E non è finita
Da quest’anno e fino al 2028 sono previsti aumenti progressivi fino a 30 cent a pacchetto, con Marlboro a 6,80 €.