Un evento sismico di significativa intensità ha interessato l'area del basso Jonio. La scossa, registrata dai sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha avuto una magnitudo di 5.1. Nonostante l'intensità, non si segnalano al momento danni gravi a persone o edifici, grazie soprattutto alla profondità del sisma.
Localizzazione dell'epicentro e dettagli tecnici
Secondo i dati ufficiali forniti dall'INGV, il terremoto ha avuto origine in mare, localizzato al largo della costa ionica calabrese, nel tratto compreso tra le province di Reggio Calabria e Catanzaro. Le coordinate geografiche indicano un evento di tipo subduzione o legato a strutture profonde, con un ipocentro individuato a circa 65 chilometri di profondità.
Proprio questa profondità elevata ha fatto sì che l'energia sismica si propagasse su un'area molto vasta, attenuando però l'impatto distruttivo immediato che una scossa di tale magnitudo avrebbe potuto avere se fosse stata più superficiale.
Percezione della popolazione: da Reggio Calabria a Messina
Il sisma è stato distintamente avvertito in gran parte del Sud Italia. Numerose segnalazioni sono giunte da Reggio Calabria e dai comuni della provincia, dove molti cittadini sono stati svegliati dal tremore. La scossa è stata avvertita chiaramente anche a Messina e lungo la costa orientale della Sicilia, fino a Catania, oltre che in diverse zone della Calabria interna e settentrionale.
Sui social media e ai centralini dei Vigili del Fuoco sono giunte centinaia di chiamate per richiedere informazioni; tuttavia, la situazione è rimasta sotto controllo e non sono state riportate scene di panico generalizzato o crolli.