Stadio Roma, il via libera dell'Assemblea Capitolina

Via libera dell’Aula Giulio Cesare per l'impianto dell'AS Roma: 37 voti favorevoli su 46. Ora il dossier passa alla Regione Lazio

Stadio Roma, il via libera dell'Assemblea Capitolina
Nuovo Stadio della Roma

L’Assemblea capitolina ha approvato il progetto di fattibilità, il PFTE, dell’impianto a Pietralata, sancendone ufficialmente la pubblica utilità. Il provvedimento è stato votato favorevolmente da 37 consiglieri su 46 presenti, mentre 5 si sono astenuti.

Il via libera dell’Aula Giulio Cesare rappresenta l’ultimo passaggio politico in Campidoglio dopo l’approvazione della Giunta comunale dello scorso 26 febbraio e il parere favorevole delle commissioni competenti. Il progetto della nuova casa della Roma prevede la costruzione di uno stadio con la capienza che supera i 60.ooo posti, una 'Curva Sud' da circa 23.000 spettatori, destinata a diventare uno dei settori più capienti d’Europa. Il costo complessivo dell’operazione è stimato in 1,047 miliardi di euro.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Roberto Gualtieri, intervenuto in aula prima della votazione. Il primo cittadino, infatti, ha dichiarato:“È una giornata importante e storica. Un progetto magnifico che porterà uno stadio moderno, nuovi spazi verdi e servizi per i cittadini”. Gualtieri ha poi concluso ricordando due figure storiche del club giallorosso, gli ex presidenti Dino Viola e Franco Sensi: "Sarebbero felici di questo passaggio".

Con l’approvazione prende ora il via la seconda fase dell’iter amministrativo: il dossier passerà alla Regione Lazio che coinvolgerà tutti gli enti interessati, tra cui Soprintendenza e aziende come Acea, Italgas e Trenitalia. Prima dell’avvio formale resta però da completare l’analisi dei rilievi archeologici nell’area.

Questa operazione potrà durare fino a quattro mesi e dovrebbe portare entro l’estate alle autorizzazioni definitive per l’avvio dei cantieri. L’obiettivo indicato dal Campidoglio e dalla società è partire con i lavori già dal 2027, anno del centenario del club giallorosso, con l’impianto candidato a ospitare partite degli Europei del 2032 organizzati da Italia e Turchia.