Stazione Termini sorvegliata speciale, la GdF sequestra 6 milioni di tarocchi

La Guardia di Finanza ha effettuato un intervento decisivo contro la contraffazione a Roma, sequestrando 6 milioni di articoli falsi. Sono stati ritirati 3.000 accessori privi di sicurezza e irrogate sanzioni.

Stazione Termini sorvegliata speciale, la GdF sequestra 6 milioni di tarocchi

Dopo i due episodi di violenza che hanno coinvolto i Carabinieri del Tuscania, anche la Guardia di Finanza scende in campo con un intervento decisivo. Nell’ambito di un piano di controllo coordinato, sono stati portati a termine tre distinti interventi mirati al contrasto dell'abusivismo commerciale e della contraffazione nella zona della Stazione Termini, un'area da sempre al centro di fenomeni illeciti.

I dettagli del sequestro

Quest'operazione recente ha inflitto un duro colpo alla filiera del falso nel distretto capitolino. Sono stati sottoposti a sequestro penale circa 6 milioni di articoli, costituiti prevalentemente da capi di abbigliamento e articoli di bigiotteria, pronti per l’immissione sul mercato. Grazie all’intervento delle autorità competenti, tre soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, segnando un passo importante nella lotta contro il fenomeno della contraffazione.

L'operazione anti-frode

L'intervento ha colpito duramente il mercato della contraffazione, ha messo in luce anche gravi carenze sotto il profilo della sicurezza del consumatore. Oltre ai 6 milioni di articoli contraffatti sequestrati, circa 3.000 gadget e accessori sono stati ritirati dal mercato poiché privi delle indicazioni di sicurezza obbligatorie. A seguito delle violazioni riscontrate, è stata irrogata una sanzione amministrativa di 3.098 euro per inadempimento del Codice del Consumo. Inoltre, è emerso un rischio concreto per la salute pubblica: la mancanza di tracciabilità dei materiali e dei componenti della bigiotteria sequestrata rappresenta un fattore critico. Infatti, l’assenza di garanzie sulla qualità dei materiali, come la presenza di nichel o metalli pesanti oltre i limiti di legge, potrebbe compromettere la salute dei consumatori.

La GdF rafforza la lotta alla contraffazione e alla concorrenza sleale

L’intervento della Guardia di Finanza mette in evidenza l’importanza di una vigilanza attiva sulla Proprietà Intellettuale, fondamentale per proteggere le eccellenze del Made in Italy. Le operazioni di sequestro come quella appena conclusa sono essenziali per difendere le aziende regolari dalla concorrenza sleale dei mercati paralleli, sempre più affollati di prodotti contraffatti. Il monitoraggio dei nodi logistici si conferma un altro elemento cruciale: l’area di Roma Termini, infatti, si è rivelata un punto critico per lo smistamento di merci illecite, dimostrando la necessità di presidi di controllo costanti e mirati. In questo contesto, l’efficacia dell’azione interforze ha giocato un ruolo decisivo: la sinergia tra i reparti investigativi ha permesso di smantellare importanti depositi di stoccaggio di merce contraffatta, rafforzando il sistema di prevenzione e controllo.