Il gruppo automobilistico ha avviato a Mirafiori la selezione di 440 operai, preferibilmente under 30, per rilanciare la produzione della Fiat 500 ibrida e chiudere la lunga fase di cassa integrazione. L’obiettivo è affiancare i nuovi assunti ai circa 2.000 lavoratori più anziani e superare i 100 mila veicoli prodotti l’anno.
Nonostante l’afflusso di candidati, l’azienda fatica a reperire giovani disponibili ai turni notturni e al lavoro del sabato, oltre a profili specializzati come i manutentori. Molti under 30 pongono condizioni che spesso portano a rinunce già in fase di colloquio.
Il contratto proposto è in somministrazione per circa 10 mesi, con prospettiva di stabilizzazione e stipendi lordi tra 2.000 e 2.600 euro. Il contesto resta complesso: in Piemonte l’84% delle aziende fatica a trovare operai specializzati e un terzo degli attuali dipendenti di Mirafiori andrà in pensione entro il 2029.
Il caso Mirafiori mostra come il mito del posto fisso in fabbrica non abbia più lo stesso richiamo tra i giovani, oggi più attenti alla qualità della vita che alla sola sicurezza del lavoro.
Stellantis assume: giovani rifiutano turni notte e sabato
Stellantis seleziona 440 giovani operai a Mirafiori per la Fiat 500 ibrida. Molti rifiutano turni notturni e sabato, mancano manutentori e operai specializzati. Contratti in somministrazione, stipendi 2.000-2.600 € lordi. Il mito del posto fisso perde appeal.