È scattato l’allarme ad Alba, in provincia di Cuneo, dopo che Elia Del Grande non ha fatto ritorno nella casa-lavoro dove era ospitato. Il 50enne di Cadrezzate, condannato per il triplice omicidio noto come la “strage dei fornai”, è fuggito per la seconda volta nel giro di sei mesi, come riporta ANSA.
L’uomo era uscito dalla struttura il 5 aprile grazie a un permesso pasquale e avrebbe dovuto rientrare nel pomeriggio del giorno successivo. Il mancato rientro ha fatto scattare immediatamente le ricerche, estese dal Piemonte a tutto il territorio nazionale.
Del Grande era stato affidato alla casa-lavoro come misura di sicurezza, con l’obiettivo di svolgere attività lavorative in una mensa per i poveri. La permanenza nella struttura era prevista per sei mesi.
Non è la prima evasione: già lo scorso novembre era fuggito da un’altra casa-lavoro nel Modenese, venendo poi rintracciato dopo settimane di ricerche dalle forze dell’ordine.
Il suo nome è legato alla tragica “strage dei fornai”, avvenuta il 7 gennaio 1998 a Cadrezzate, in provincia di Varese, quando uccise il padre, la madre e il fratello. Per questi fatti è stato condannato all’ergastolo, poi ridotto a 30 anni in appello per semi infermità mentale.
Dopo aver scontato 25 anni di carcere, è stato ritenuto ancora socialmente pericoloso e sottoposto a misura di sicurezza. Le ricerche sono in corso su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alle zone già frequentate in passato.