Alla scuola Leonardo Da Vinci di Roma gli studenti diventano “custodi del ricordo”. Tra parole, immagini e testimonianze, rivivono l’esodo Giuliano-Dalmata e la tragedia delle Foibe, ripercorrendo una pagina dolorosa della storia italiana.
Chiara Simoncini, dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio, ha sottolineato che “il ricordo è importante e deve venire da voi. Questo evento ci ricorda quanto siano centrali la democrazia e i diritti umani”. Simoncini ha elogiato anche gli insegnanti per aver organizzato un momento di riflessione così significativo per i ragazzi, come riportato dall’AGI.
Marino Micich, segretario generale della Società di Studi Fiumani, ha aggiunto un punto spesso dimenticato: “Nelle Foibe sono stati uccisi anche tantissimi poliziotti, carabinieri, finanzieri e circa 200 docenti. Per anni queste vittime sono state cancellate dai libri di scuola per motivi ideologici. Dopo 22 anni, è importante ricordarle”, ha spiegato.
L’evento ha offerto agli studenti la possibilità di conoscere e raccontare una pagina complessa della storia italiana attraverso un approccio diretto e partecipativo, rafforzando la consapevolezza dei valori civili e dell’importanza della memoria collettiva.
Studenti contro l'oblio delle Foibe, memoria e ricostruzione storica a scuola
A Roma gli studenti raccontano l’esodo Giuliano-Dalmata e le Foibe, ricordando vittime dimenticate e l’importanza della democrazia