Tensione alla commemorazione di Verbano, Rocca: “La mia delegata minacciata”

“Hanno cercato di impedire che la consigliera Marika Rotondi deponesse la corona della Regione”

Tensione alla commemorazione di Verbano, Rocca: “La mia delegata minacciata”

Momenti di tensione durante la commemorazione dell’anniversario dell’uccisione di Valerio Verbano. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha denunciato quanto accaduto durante la cerimonia parlando di minacce nei confronti di una sua delegata.

Secondo quanto riferito dal governatore, il presidente del Municipio III di Roma Paolo Emilio Marchionne, insieme all’assessore alla Casa Luca Blasi avrebbe cercato di impedire alla consigliera regionale Marika Rotondi di deporre una corona della Regione Lazio. La cerimonia, come ogni anno, era stata concordata tra le istituzioni per ricordare la vittima della violenza politica.

Nel comunicato Rocca esprime “sconcerto e indignazione” per l’episodio e sostiene che, a distanza di quarantasei anni dall’omicidio di Verbano e dalle altre morti legate agli anni di piombo, simili atteggiamenti dimostrerebbero come le divisioni politiche non siano ancora state superate. Il presidente della Regione ha espresso solidarietà alla consigliera Rotondi, riferendo che sarebbe stata oggetto di minacce da parte di esponenti istituzionali e di attivisti presenti.

Rocca ha inoltre rivendicato il diritto della Regione Lazio di commemorare tutte le vittime di quella stagione di violenza politica, indipendentemente dall’appartenenza ideologica. Nel suo intervento ha poi invitato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a prendere le distanze dall’accaduto e a scusarsi con la consigliera coinvolta.