Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe tentato di sottrarre il telefono a un agente che lo conosceva bene, poiché nei mesi scorsi era già stato fermato proprio da lui. Nonostante fosse probabilmente in astinenza da droghe, ha continuato nel suo intento, costringendo l’agente a usare lo spray al peperoncino. Dopo un inseguimento durato oltre un quarto d’ora, il rapinatore era riuscito a far perdere le proprie tracce. Questa mattina, tuttavia, altri agenti lo hanno avvistato mentre cercava altre vittime e lo hanno prontamente fermato. L’uomo, che ha numerosi precedenti penali per rapina, spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, si trova ora nel carcere di Regina Coeli.
Sull’episodio è intervenuto il Segretario Romano dell’Unione Generale del Lavoro Polizia Locale, Paolo Emilio Nasponi, che ha dichiarato in una nota: "Il vissuto criminale e le modalità aggressive delle persone che si aggirano a Termini, ma più in generale negli snodi ferroviari delle maggiori città italiane, dimostra inequivocabilmente la criticità del valore Sicurezza, nella cui difesa le Polizie Locali si trovano quotidianamente impegnate. Governo e Sindaci riconoscano questi Corpi come forze di Polizia a ordinamento locale, dotandone gli appartenenti di strumenti, formazione e tutele necessarie, in primo luogo, a rendere più efficiente la difesa dei cittadini."