Thales presenta SkyDefender, un sistema integrato di difesa aerea e missilistica multilivello e multidominio progettato per garantire una protezione completa contro minacce provenienti da cielo, terra, mare e spazio. La nuova piattaforma combina una rete avanzata di sensori ed effettori con un sistema di comando e controllo "C2" capace di coordinare la risposta operativa in tempo reale.
SkyDefender è costruito su un’architettura aperta e modulare che consente l’integrazione con i sistemi di difesa aerea già esistenti. Il sistema sfrutta inoltre le competenze del gruppo in cybersecurity e intelligenza artificiale, potenziate attraverso "cortAIx", l’acceleratore AI di Thales, per anticipare e contrastare in modo proattivo attacchi informatici e minacce sempre più complesse.
Secondo l’azienda, il nuovo sistema è progettato per rispondere all’evoluzione delle minacce aeree e missilistiche, che oggi comprendono droni, missili da crociera e vettori ipersonici. SkyDefender offre una protezione su più livelli operativi, coprendo distanze che vanno da pochi chilometri fino a diverse migliaia di chilometri.
Per la difesa a corto raggio, il sistema "ForceShield" è pensato per proteggere forze armate, infrastrutture critiche e siti sensibili, creando una vera e propria "bolla di protezione" contro minacce come i droni.
La difesa a medio raggio è affidata al sistema "SAMP-T NG" sviluppato da Eurosam, con una capacità operativa fino a 150 chilometri. Il sistema è supportato dal radar "Ground Fire" di Thales, che offre una portata fino a 350 chilometri e una copertura di 360 gradi in azimut e 90 gradi in elevazione.
Per la difesa a lungo raggio, SkyDefender integra capacità di allerta precoce e tracciamento avanzato in grado di individuare minacce difficili da rilevare, come i missili balistici. I radar Thales "SMART-L MM" e "UHF" possono individuare potenziali minacce fino a 5.000 chilometri di distanza, rafforzando le capacità di "Space Domain Awareness" delle forze armate.
Alla componente terrestre si aggiunge il contributo di Thales Alenia Space, che fornisce una soluzione di allerta precoce in orbita geostazionaria tramite satelliti dotati di sensori a infrarossi capaci di rilevare il lancio di un missile e determinarne la posizione anche prima che entri nel raggio dei radar terrestri. L’integrazione con radar UHF a lungo raggio consente così una sorveglianza permanente e un monitoraggio continuo delle traiettorie delle minacce.
Tutti gli elementi del sistema sono gestiti attraverso il sistema di comando e controllo "SkyView", con la piattaforma "SkyView Alliance" che garantisce l’interoperabilità con piattaforme multidominio NATO e alleate.
L’architettura modulare consente inoltre di integrare facilmente sensori e sistemi d’arma di diversi produttori, inclusi sistemi legacy già in uso, e prevede la possibilità di sviluppi futuri e partnership industriali.
"Con SkyDefender Thales è orgogliosa di contribuire alla sovranità delle nostre nazioni con una cupola di difesa aerea e missilistica basata sulle tecnologie più avanzate, dalla protezione anti-drone alle capacità di allerta precoce. Con SkyDefender offriamo un sistema collaudato, facile da integrare e già disponibile, confermando la nostra posizione come partner di fiducia e di lungo periodo per le forze armate", ha dichiarato Hervé Dammann, vicepresidente esecutivo dei sistemi terrestri e aerei di Thales.