Trasferte vietate: respinti i ricorsi di Roma, Napoli e Fiorentina

Prevale la linea della sicurezza: respinte le richieste dei tifosi, accolta solo in parte quella dei romanisti.

Trasferte vietate: respinti i ricorsi di Roma, Napoli e Fiorentina

Il TAR del Lazio (Sezione Prima Ter) ha respinto, con quattro ordinanze depositate oggi (nn. 1064, 1065, 1066 e 1067), le domande cautelari presentate dalle associazioni dei tifosi di AS Roma, ACF Fiorentina e SSC Napoli contro i decreti del Ministero dell'Interno che hanno disposto il divieto di trasferta fino al termine della stagione calcistica.

I provvedimenti erano stati adottati ai sensi dell’articolo 7-bis.1 della legge n. 401 del 1989, in seguito agli scontri tra opposte tifoserie avvenuti lungo tratti autostradali durante gli spostamenti verso gli impianti sportivi sedi delle partite.

Nel motivare la decisione, il Tribunale amministrativo ha ritenuto prevalente l’esigenza di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica rispetto alle ragioni prospettate dai ricorrenti.

Per quanto riguarda la tifoseria della SS Lazio, il relativo decreto non è stato impugnato.

In merito alla posizione della Roma, l’ordinanza n. 1066 ha accolto il ricorso limitatamente al divieto di trasferta per i residenti nelle province del Lazio diverse da Roma, circoscrivendo in parte la portata della misura. Resta quindi confermato il divieto per i tifosi residenti nel Comune di Roma, mentre viene meno per quelli residenti nelle altre province della regione.