Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Parma ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di un 50enne originario del Burundi, gravemente indiziato dell’omicidio di tre religiose italiane avvenuto nel settembre 2014 a Bujumbura.
Le vittime sono Olga Raschietti, 83 anni, Lucia Pulici, 75 anni, e Bernardetta Boggian, 79 anni, appartenenti alla congregazione delle Missionarie Saveriane di Maria. Le tre suore furono uccise nella loro residenza religiosa nel quartiere Kamenge della capitale del Burundi, Bujumbura.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti all’epoca dei fatti, Raschietti e Pulici furono aggredite nel pomeriggio del 7 settembre 2014 e uccise mediante colpi inferti con un oggetto contundente e con un’arma da taglio. La terza religiosa, Boggian, che si trovava fuori sede durante il primo duplice omicidio, venne uccisa nella notte successiva. Il suo corpo fu rinvenuto il giorno seguente.
Il provvedimento restrittivo emesso dall’autorità giudiziaria parmense si inserisce nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura italiana, che hanno consentito di raccogliere elementi ritenuti sufficienti a configurare un grave quadro indiziario a carico dell’uomo arrestato.