Nell’epoca in cui la politica si alimenta di like, share e follower, ecco che Roberto Vannacci, esponente del nuovo partito Futuro Nazionale, si mette a “seguire” chiunque abbia una storia da raccontare… o semplicemente uno smartphone in mano. L’ultima mossa social? Un follow su @forre_stgump, alias Matteo Paiella, l’influencer di Roma dal taglio decisamente popolare. Che pubblica il follower del Generale Vannacci, con tanto di bestemmia nelle storie in evidenza.
Chi è questo influencer?
Matteo Paiella non è il classico creatore di contenuti da copertina: nasce come figura nota nei circuiti social per la sua storia di trasformazione personale da sovrappeso a corridore instancabile, al quanto sopra le righe. E' stato etichettato come il “Forrest Gump di Casalotti”, corre fino a 40–46 km al giorno e ogni giorno condivide 40/50 stories senza colpo ferire.
Il suo account @forre_stgump conta 40.600 follower, ma è soprattutto un microcosmo, sicuramente di autenticità grezza che su Instagram si traduce in engagement, meme, discussione, intrattenimento.
La chiamata alle armi "social"
E là dove altri politici hanno cercato di intercettare influencer “di grido”, Vannacci sembra aver deciso di allargare il raggio d’azione fino alla periferia social, seguendo chi non ha broadcast ufficiali, ma una community rumorosa. È un segnale politico? Una strategia comunicativa? O forse solo un post che finirà nei meme del weekend?
In un mondo dove ogni follow può essere letto come endorsement, il fato digitale di un politico può incrociare quello di chi corre 40 km al giorno e posta reel con battute colorite. Che sia strategia mediatica… o semplice divertimento? A volte, nel teatro dei social, i ruoli si confondono e anche un leader di un neo partito può trasformarsi in un fanboy dell’underdog di quartiere.