Il Ministry of Defence ha avviato una consultazione interna tra il personale militare per valutare possibili modifiche alle norme che regolano l’aspetto dei soldati. L’iniziativa si concretizza in un questionario distribuito ai membri delle British Armed Forces, con l’obiettivo di raccogliere opinioni su eventuali riforme in chiave di maggiore neutralità di genere.
La consultazione arriva in una fase internazionale caratterizzata da forti tensioni geopolitiche, tra cui la guerra tra Russia e Ukraine e i conflitti in corso in Middle East. Nonostante il contesto di sicurezza complesso, il dicastero britannico ha avviato un processo di revisione delle politiche interne riguardanti l’aspetto e le norme di presentazione personale dei militari.
Il contenuto del questionario
Secondo quanto emerge dal documento, ai soldati viene chiesto se siano favorevoli a un allentamento di alcune regole tradizionali che riguardano l’aspetto personale. Tra le ipotesi prese in considerazione figurano la possibilità per i militari di sesso maschile di portare i capelli più lunghi rispetto agli standard attualmente previsti, l’eventuale autorizzazione all’uso di cosmetici e la possibilità di applicare smalto per unghie.
Queste proposte sono inserite in un più ampio pacchetto di riforme che, secondo il questionario diffuso dal Ministry of Defence, avrebbe l’obiettivo di rendere le British Armed Forces “gender free”, ovvero meno vincolate a distinzioni basate sul genere nelle regole relative all’aspetto personale dei militari.
Un percorso di cambiamento già avviato
La consultazione rappresenta un ulteriore passo rispetto alle modifiche introdotte negli ultimi anni. Nel 2024, infatti, il Ministry of Defence aveva già aggiornato il codice militare abolendo un divieto storico che impediva agli uomini arruolati di portare la barba.
La norma, in vigore da secoli per gran parte del personale delle British Armed Forces, era stata modificata consentendo ai militari di farsi crescere la barba, purché mantenuta in ordine e compatibile con i requisiti operativi, come l’uso delle attrezzature di protezione.
Raccolta di opinioni interne
Il questionario non rappresenta una decisione definitiva, ma uno strumento di consultazione volto a raccogliere il parere dei militari su possibili cambiamenti regolamentari. I risultati della consultazione serviranno a valutare se procedere con eventuali revisioni delle norme attualmente in vigore.
Il Ministero della Difesa britannico non ha indicato una tempistica precisa per eventuali decisioni finali, ma l’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sul processo di modernizzazione delle forze armate e sulle politiche di inclusione all’interno delle istituzioni militari.