Ottanta opere di Jack Vettriano (1951- 2025) artista scozzese amato dal pubblico ad ogni latitudine da non lasciarsi sfuggire. La mostra arriva nella Capitale dopo il grandioso successo riscontrato a Bologna e Milano, in tempo per dare una sfumatura noir alla primavera romana del 2026.

Le opere esposte, dipinti ad olio, acquerelli e tinture uniche su carta museale, sono quasi la totalità dei lavori: dalla più conosciuta The Singing Butler (Il maggiordomo cantante) che ritrae un maggiordomo, appunto, che balla un tango insieme ad una donna fasciata in un abito rosso su una spiaggia tra la fine di un’acquazzone e il ritorno del bel tempo, immerso in un chiaroscuro tipico dei film noir Anni cinquanta.

C'è anche Cafè Days, Back Where You Belong, The Billy Boys, dalle opere più famose a quelle meno conosciute, tutte legate da un’atmosfera magica e pericolosa, incorniciate e avvolte nelle sale dello splendido Palazzo Velli.
L’autore, tra i più importanti artisti contemporanei, nonostante alcuni critici l’abbiano tacciato di populismo e scarsa immaginazione, riesce, grazie alle sue capacità artistiche, a far immergere lo spettatore in un mondo altro, caratterizzato da un linguaggio ben definito, il chiaroscuro, le spiagge scozzesi, i nudi ed i soggetti femminili in primo piano e le scene rubate a qualche film di gangster. Vettriano non annoia mai, nonostante i codici presenti in ogni quadro; si vede sempre qualcosa di nuovo o ci si concentra sul dettaglio preferito mentre si immagina la storia che ha portato a quell'accadimento.

C’è libertà d’interpretazione, cosa difficile da creare su carta, ma lui ci riesce rendendo anche lo spettatore in un qualche modo artista, per quanto solo nella sua immaginazione, di scene che proseguono dall’immagine che si sta vedendo o che muoiono lì.

In Man of Mystery ci si può chiedere cosa succederà dopo che la protagonista dell’immagine avrà bevuto quel calice di champagne o come lei sia arrivata sul quel divanetto coperta solamente da una camicia da uomo.
Un artista contemporaneo dall’animo retrò che non regalerà più nuove opere al grande pubblico, ma che riuscirà a far sognare storie diverse ad ognuno dei suoi spettatori e ammiratori.

Jack Vettriano
Palazzo Velli in Piazza S. Egidio 10
Fino al 5 Luglio 2026