In occasione dell’arrivo del Capodanno cinese, il presidente cinese Xi Jinping, segretario generale del Partito Comunista Cinese (CPC) e presidente della Commissione Militare Centrale, ha pronunciato un discorso durante una reception al Grande Palazzo del Popolo di Pechino per dare il benvenuto al Nuovo Anno cinese, l’Anno del Cavallo, iniziato il 17 febbraio. Xi ha trasmesso i saluti a nome del Comitato Centrale del Partito e del Consiglio di Stato a tutti i cittadini cinesi, in patria e all’estero. Rivolgendosi ai più di 2.000 partecipanti presenti, il presidente ha definito l’anno appena concluso, l’Anno del Serpente, “straordinario”, sottolineando come la Cina abbia affrontato le difficoltà con determinazione, ottenendo nuovi progressi in un contesto internazionale complesso e instabile.
Tra i principali successi del 2025 Xi ha citato la resilienza economica della Cina, l’incremento delle capacità scientifiche e tecnologiche, il rafforzamento della difesa nazionale e il consolidamento della forza complessiva del Paese. Oltre all’economia, ha evidenziato i risultati raggiunti in governo basato sulla legge, cultura, tutela ecologica e difesa, ricordando eventi chiave come la definizione del 15° Piano Quinquennale (2026-2030), la celebrazione dell’80° anniversario della vittoria nella Guerra di Resistenza contro l’Aggressione Giapponese e nella Seconda Guerra Mondiale, l’istituzione del Taiwan Recovery Day, gli anniversari della fondazione della Regione Autonoma del Tibet (Xizang) e della Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, e i 15° Giochi Nazionali ospitati in Guangdong, Hong Kong e Macao.
Xi ha anche sottolineato l’impegno internazionale della Cina, con iniziative come la Global Governance Initiative, il successo della Shanghai Cooperation Organization Summit e il Global Leaders’ Meeting on Women, ricordando come questi sforzi abbiano portato “certezza e energia positiva in un mondo segnato da cambiamenti e turbolenze”. Sul fronte interno, ha lodato i risultati della lotta alla corruzione e la rigorosa autogestione del Partito, attribuendo i successi al “contributo collettivo di tutto il Partito e di tutti i gruppi etnici del Paese”.
L’anno 2026 segna anche il 105° anniversario della fondazione del Partito Comunista Cinese. Xi ha invitato il Paese a proseguire con uno sviluppo di alta qualità, mantenere armonia sociale e stabilità, e continuare con la rigorosa autogestione del Partito, per garantire un avvio positivo dei prossimi cinque anni. Nella cultura cinese, il cavallo simboleggia vigore, forza e resilienza, valori che Xi ha invitato i cittadini a incarnare in questo nuovo anno, come guida per il percorso di modernizzazione cinese.
Alla reception, presieduta dal premier Li Qiang, erano presenti anche alti funzionari del Partito e dello Stato, tra cui Zhao Leji, Wang Huning, Cai Qi, Ding Xuexiang, Li Xi e Han Zheng.
“Vigore, forza e resilienza”: Xi Jinping augura buon Anno del Cavallo alla Cina
In occasione dell’arrivo del Capodanno cinese, il presidente invita il Paese a proseguire sulla via della modernizzazione e a mantenere alto lo spirito