Washington, al National Mall spunta la statua di Trump ed Epstein in stile Titanic

È la terza installazione del collettivo anonimo Secret Handshake in pochi mesi. La Casa Bianca risponde, ma il dossier Epstein non si chiude

Washington, al National Mall spunta la statua di Trump ed Epstein in stile Titanic

È alta quasi quattro metri, è dorata, e ritrae Donald Trump che abbraccia Jeffrey Epstein a prua di una piccola imbarcazione - identica scena di Jack e Rose nel Titanic di James Cameron. Si chiama The King of the World e, come riportano il Washington Post e Time, è comparsa sul prato del National Mall di Washington il 10 marzo, a poca distanza dal Campidoglio.

Dietro l'opera c'è il collettivo anonimo Secret Handshake, già noto per installazioni simili. Secondo il Daily Beast, il gruppo aveva già posizionato sul Mall a settembre la statua Best Friends Forever -Trump ed Epstein mano nella mano - rimossa dalla polizia dopo un giorno. A gennaio, riferisce Global News, era comparso un gigantesco biglietto di auguri che Trump avrebbe scritto a Epstein nel 2003, installato in coincidenza con il compleanno del finanziere.

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La targa alla base della nuova opera, citata da Fast Company, recita: la storia d'amore tra Jack e Rose era costruita su viaggi di lusso, feste sfrenate e schizzi di nudi. Questo monumento onora il legame tra Trump ed Epstein, un'amicizia apparentemente costruita sugli stessi presupposti. Il collettivo ha spiegato a WUSA9 la provocazione: Trump ha tappezzato gli edifici federali di Washington con gigantografie del suo volto, e il gruppo ha voluto "contribuire alla missione".

La Casa Bianca non ha ignorato l'installazione. La portavoce Abigail Jackson ha replicato al Daily Beast chiedendo perché non vengano realizzate statue anche dei democratici che avrebbero avuto rapporti con Epstein. Anche l'ANSA ha ripreso la notizia, definendo l'opera "beffarda". La statua resterà esposta fino al 13 marzo.