Vicenza, Zaia: “Inaccettabile far scendere dal bus un 15enne disabile”

Interviene dopo l’episodio avvenuto su un mezzo Svt: avviate verifiche interne, ma per Zaia serve “più cultura del servizio e tutela delle persone fragili”.

Vicenza, Zaia: “Inaccettabile far scendere dal bus un 15enne disabile”

Un episodio avvenuto su un autobus a Vicenza ha scatenato la dura reazione del Presidente del Consiglio della Regione Veneto Luca Zaia, che in un post su Facebook ha definito “inaccettabile” quanto accaduto a uno studente 15enne con disabilità fatto scendere dal mezzo pubblico.

Secondo la ricostruzione riportata dallo stesso Zaia, il ragazzo credeva di aver dimenticato a casa l’abbonamento necessario per viaggiare e si è avvicinato all’autista per segnalare la situazione. Alla fermata successiva, tuttavia, è stato invitato a scendere. Solo in un secondo momento si è scoperto che in realtà il giovane aveva con sé il titolo di viaggio regolare.

Una volta sceso, il 15enne è rimasto solo alla fermata sotto la pioggia, in attesa che il nonno andasse a prenderlo. Un fatto che, per il governatore veneto, rappresenta non solo un errore operativo ma una grave mancanza di attenzione verso una persona fragile.

Zaia ricorda che la società di autotrasporti Svt ha annunciato l’avvio di verifiche interne, ma sottolinea che questo non può bastare. A suo giudizio, da questa vicenda deve nascere una maggiore attenzione e una diversa cultura del servizio nel trasporto pubblico locale, soprattutto quando a bordo ci sono minori o persone con disabilità.

Il presidente ribadisce che le regole vanno applicate, ma “senza umiliare e senza abbandonare” nessuno. Per Zaia, chi lavora sui mezzi pubblici ha anche una responsabilità di tutela: “Mai lasciare solo un disabile. La dignità viene prima, sempre”.