Il ritorno di Zubin Mehta alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è stato accolto da un entusiasmo straordinario. La sera del 21 gennaio il Teatro del Maggio, nella sala a lui intitolata, era gremito, con lunghe file alla biglietteria e una significativa presenza di pubblico giovane. Mehta, entrato in carrozzina, è stato salutato da calorosi applausi e da una standing ovation. Il programma comprendeva la Sinfonia n. 3 di Schubert e la Sinfonia n. 5 di Čajkovskij, eseguite con intensità, rigore e grande partecipazione emotiva. Il Maestro ha diretto a memoria, con gesto ampio e sicuro, confermando il suo carisma. Al termine del concerto, un lungo tributo del pubblico ha accompagnato Mehta, visibilmente commosso, mentre lasciava il teatro insieme alla moglie Nancy Kovack.
Zubin Mehta torna a Firenze: applausi e standing ovation
Il ritorno di Zubin Mehta al Maggio Musicale Fiorentino ha suscitato entusiasmo: pubblico giovane e applausi calorosi. Ha diretto Schubert e Čajkovskij a memoria, con intensità ed emozione, ricevendo una standing ovation e un tributo commosso.