Secondo quanto riportato da diverse fonti giornalistiche e dagli atti dell’inchiesta della Procura di Milano, guidata da Marcello Viola, è in corso un’indagine su un presunto giro di escort e prostituzione che avrebbe coinvolto ambienti frequentati da calciatori di Serie A e altri sportivi. Nel fascicolo, condotto dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, risultano quattro arresti domiciliari nei confronti di due presunti organizzatori e collaboratori del sistema, accusati a vario titolo di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
Nel corso delle attività investigative sono stati disposti sequestri di telefoni e dispositivi elettronici, all’interno dei quali gli inquirenti avrebbero individuato una lunga serie di “parole chiave” utili alle ricerche nei dati digitali. Tra queste comparirebbero anche numerosi cognomi di calciatori, oltre a riferimenti a città, hotel, locali e termini legati a serate e incontri privati. Milan, Inter e non solo: da Bastoni, Hakimi e Scamacca a Leao, Vlahovic e Ricci, sono diversi i calciatori di Serie A che sarebbero coinvolti in questa vicenda.
Le fonti precisano tuttavia che nessuno dei nomi citati risulta indagato e non sono emerse ipotesi di reato a loro carico: la loro presenza servirebbe esclusivamente come strumento tecnico di analisi per ricostruire eventuali contatti.
L’indagine si concentra su un presunto sistema organizzato di escort e “accompagnatrici” impiegate in serate private e incontri riservati, anche in contesti della movida milanese. Gli investigatori stanno inoltre verificando i flussi economici riconducibili agli arrestati, alcuni dei quali sarebbero stati trasferiti su conti esteri, rendendo più complessa la tracciabilità delle somme. Parallelamente sono in corso audizioni di ragazze sentite come testimoni, oltre all’analisi dei dispositivi sequestrati per ricostruire comunicazioni e rapporti tra i soggetti coinvolti. L’inchiesta è ancora nella fase preliminare e prosegue con ulteriori accertamenti tecnici e bancari.