Cambogia: calo del 32% per i fermi da stupefacenti nei primi mesi del 2026

Frenano anche i sequestri di narcotici illegali nel Paese. Resta massima la severità penale per il narcotraffico

Cambogia: calo del 32% per i fermi da stupefacenti nei primi mesi del 2026

La Cambogia ha registrato un significativo calo degli arresti legati alla droga nei primi cinque mesi del 2026. Lo riferisce un rapporto del Dipartimento Anti-Droga (ADP) pubblicatoe riportato dalla Xinhua News Agency, secondo cui il numero dei sospetti fermati dalle autorità tra gennaio e maggio è diminuito sensibilmente rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Nel dettaglio, tra il 1° gennaio e il 31 maggio sono state arrestate 7.127 persone sospettate di reati connessi agli stupefacenti, in calo del 32% rispetto ai 10.487 arresti registrati nei primi cinque mesi del 2025. Tra i soggetti fermati figurano anche 225 cittadini stranieri appartenenti a 12 diverse nazionalità.

Il rapporto evidenzia inoltre una riduzione delle quantità di sostanze illecite sequestrate nel Paese. Nei primi cinque mesi dell'anno le forze dell'ordine hanno confiscato complessivamente 1,01 tonnellate di droghe illegali, oltre a 8,5 chilogrammi di oppio e 9,4 chilogrammi di cannabis essiccata. Si tratta di un dato nettamente inferiore rispetto alle 1,78 tonnellate di narcotici sequestrate nello stesso arco temporale del 2025.

Tra le sostanze intercettate dalle autorità cambogiane figurano ketamina, ecstasy, eroina, metanfetamina cristallina, compresse di metanfetamina, cocaina e catinone, confermando la presenza sul mercato illecito di diverse tipologie di droghe sintetiche e tradizionali.

Le autorità non hanno fornito nel rapporto dettagli sulle cause specifiche del calo registrato negli arresti e nelle confische. Tuttavia, i dati mostrano una diminuzione sia del numero delle persone coinvolte nei procedimenti antidroga sia dei quantitativi di sostanze stupefacenti sottratti ai circuiti illegali nel Paese durante i primi mesi del 2026.

La Cambogia mantiene una legislazione particolarmente severa in materia di traffico di stupefacenti. Pur non prevedendo la pena di morte per i reati legati alla droga, la normativa nazionale stabilisce che chi viene riconosciuto colpevole del traffico di oltre 80 grammi di sostanze illecite possa essere condannato all'ergastolo.