L'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha annunciato un significativo incremento del proprio appello umanitario destinato al Libano, portando il fabbisogno complessivo a 639,9 milioni di dollari per far fronte al rapido deterioramento della situazione sul terreno e all’aumento dei bisogni della popolazione civile. Secondo quanto riportato da The Cradle, l’iniziativa congiunta ONU-governo libanese mira a rafforzare la risposta internazionale in un contesto di crescente emergenza umanitaria.
Negli ultimi tre mesi, diverse aree del Libano sono state colpite da un’escalation delle ostilità che ha aggravato in modo significativo le condizioni di vita delle comunità locali. A sottolinearlo è stato Imran Riza, Coordinatore Residente e Umanitario delle Nazioni Unite nel Paese, che ha descritto uno scenario in rapido peggioramento e caratterizzato da un numero crescente di vittime civili.
“Il bilancio delle vittime civili è allarmante e peggiora di giorno in giorno”, ha dichiarato Riza, evidenziando la pressione sempre maggiore sui servizi essenziali e sulle infrastrutture umanitarie.
Nel dettaglio, l’ONU ha reso noto che verrà lanciato un nuovo appello congiunto con le autorità libanesi per raccogliere ulteriori 331,5 milioni di dollari, destinati a sostenere circa 1,4 milioni di persone in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo si aggiunge ai fondi già mobilitati nell’ambito del piano di risposta, che al 31 maggio aveva raggiunto 185,9 milioni di dollari in contributi effettivi.
L’aumento dell’appello riflette, secondo le Nazioni Unite, l’intensificarsi dei bisogni umanitari e la necessità di garantire assistenza immediata in un contesto segnato da instabilità prolungata e crescente pressione sulla popolazione civile.