Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la morte di un secondo militare francese rimasto gravemente ferito nei giorni scorsi in Libano, nell’ambito della missione internazionale United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL).
Si tratta del caporale capo Anicet Girardin, appartenente al 132º reggimento di fanteria cinotecnica di Suippes, che era stato rimpatriato in Francia dopo essere stato colpito durante un attacco attribuito a miliziani di Hezbollah. Il militare è deceduto in seguito alle ferite riportate.
L’episodio si inserisce nello stesso attacco in cui aveva già perso la vita un altro soldato francese, l’adjudant Florian Montorio. Il presidente Macron ha espresso cordoglio per entrambe le vittime, sottolineando il sacrificio dei militari impegnati all’estero e rivolgendo un pensiero alle famiglie coinvolte.
Nel suo messaggio ufficiale, il capo dello Stato ha ribadito il riconoscimento della Francia per l’operato delle proprie forze armate nella missione UNIFIL, evidenziando il loro ruolo nel contribuire alla stabilità e alla sicurezza del Libano. Macron ha inoltre sottolineato il valore dell’impegno internazionale francese nelle operazioni di pace sotto egida ONU.
La missione UNIFIL, attiva dal 1978, ha il compito di monitorare la cessazione delle ostilità nel sud del Libano e sostenere le autorità locali nel mantenimento della sicurezza lungo la linea di demarcazione con Israele. La Francia figura tra i principali Paesi contributori della missione.
Francia, Macron annuncia la morte del secondo soldato ferito in Libano durante missione UNIFIL
Il militare, colpito in un attacco di Hezbollah, è deceduto dopo il rimpatrio; cordoglio dell’Eliseo per le vittime in servizio all’estero