Milano, rapinato e aggredito da una gang in strada: decisivo l’intervento di un agente fuori servizio

Intervento nella notte tra viale Zara e viale Sauro: 25enne aggredito dal branco. Bloccati tre maggiorenni e denunciate due complici minorenni

Milano, rapinato e aggredito da una gang in strada: decisivo l’intervento di un agente fuori servizio

Stava tornando a casa dopo il servizio quando si è trovato davanti a una violenta aggressione in strada. Un poliziotto non in servizio è intervenuto nella notte tra lunedì e martedì nella zona compresa tra viale Nazario Sauro e viale Zara, a Milano, dopo aver visto un gruppo di cinque giovani accerchiare e colpire un ragazzo di 25 anni di origine cinese. Grazie alla segnalazione immediata dell’agente e alle indicazioni fornite ai colleghi intervenuti sul posto, tre persone sono state arrestate poche decine di minuti dopo l’accaduto.

Secondo quanto riportato da Il Giornale, l’episodio si è verificato poco dopo l’una e mezza di notte. Stando alla ricostruzione degli investigatori, uno degli aggressori, un cittadino cubano di 20 anni, avrebbe colpito la vittima con un calcio alle spalle, mentre una ragazza minorenne di origine ecuadoriana avrebbe sottratto lo smartphone che il giovane teneva legato al polso. Quando il 25enne ha tentato di recuperare il telefono, il resto del gruppo si sarebbe avventato nuovamente contro di lui. Durante l’aggressione, un uomo di 33 anni di origine cubana avrebbe utilizzato anche una bottiglia di vetro per colpire la vittima alla testa.

Il poliziotto ha immediatamente lanciato l’allarme alla centrale operativa, seguendo nel frattempo gli aggressori a distanza e fornendo ai colleghi indicazioni precise sui loro spostamenti. Gli agenti della sesta sezione della Squadra Mobile di Milano, insieme al personale delle Volanti della Questura, hanno così intercettato il gruppo all’angolo tra via Melchiorre Gioia e via Cagliero, non lontano dal luogo dell’aggressione.

Secondo quanto emerso, i cinque si erano separati nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Durante le ricerche, il telefono cellulare della vittima è stato recuperato all’interno di una fioriera nelle vicinanze. Nel corso delle perquisizioni, una ragazza peruviana di 17 anni è stata trovata in possesso di un secondo telefono cellulare risultato rubato, circostanza che ha portato a una denuncia anche per ricettazione.

Le forze dell’ordine hanno arrestato tre maggiorenni con l’accusa di rapina in concorso: due cittadini cubani, rispettivamente di 20 e 33 anni, e un 33enne di origine peruviana. Le due minorenni coinvolte, una peruviana e una ecuadoriana entrambe di 17 anni, sono state denunciate a piede libero.

La vittima è stata trasportata all’ospedale Fatebenefratelli, dove i medici hanno riscontrato escoriazioni ed ecchimosi giudicate guaribili in pochi giorni.